Questa pratica specialistica viene utilizzata per interventi non invasivi, quando esiste un sospetto diagnostico riguardante organi come ad esempio: fegato, reni, milza, prostata, linfonodi etc., ai fini di poter indagare o escludere un determinato processo patologico.Più frequentemente queste procedure vengono eseguite quando il sospetto diagnostico si porta verso forme neoplastiche o paraneoplastiche.Si tratta per lo più di prelievi bioptici oppure di ago aspirazione, praticati con l'ausilio dell'ecografia.Per i prelievi mediante ago aspirato, nella maggior parte dei casi, non occorre alcun trattamento farmacologico di analgesia e sedazione, nei prelievi bioptici invece, poichè la procedura, la strumentazione e la durata di esecuzione sono differenti, occorre procedere con una sedazione lieve o moderata e un adeguato protocollo d'analgesia.

Rimane chiaro che tutto ciò, nel rispetto delle condizioni generali del soggetto che, come in tutti i casi verranno precedentemente in toto valutate.

Gatto meticcio m. 11 anni: ago aspirato ecoguidato, linfonodo lomboaortico per sospetto linfoma.